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“L’elettronica è importante, l’ABS irrinunciabile”

18 maggio 2014
di Federico Aliverti
Oltre all’assistenza sulla frenata la gente vuole il controllo di trazione. Invece il popolo motociclista si spacca in due sull’antiwheeling e sulle sospensioni elettroniche. Vedremo quindi come comportarci sulla nostra moto del centenario...
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    “l’elettronica è importante, l’abs irrinunciabile”

    Con tutti questi cavi sottopelle la nostra moto da sogno, la “moto del centenario”, non è cambiata affatto a livello estetico. Ma sarà molto diverso dal previsto il grado di difficoltà per realizzarla (già ci avete dato indicazioni su motoretelaiosospensionifreni e design): fra sospensioni elettroniche, antiwheeling, traction control e ABS… non volete proprio che le manchi nulla dal punto di vista elettronico. Prima di metterci al lavoro però ci siamo domandati come si è arrivati a questo risultato e perché i motociclisti non possono più fare a meno di tutti questi dispositivi.

     

    I DURI E PURI SONO COMUNQUE IL 30%

    Partiamo col dire che il 60% dei nostri 1.254 votanti è favorevole all’elettronica sulle moto a patto che essa non faccia lievitare troppo il prezzo finale (38%). Resiste comunque il segmento dei duri e puri per i quali questi dispositivi di sicurezza fanno disimparare a guidare la moto (25%), ed è molto bassa la percentuale di indifferenti (8%), segno che la questione, comunque la si pensi, appassiona. Coloro che credono che l’elettronica sia pericolosa perché ti fa sentire invulnerabile in moto non sono pochissimi: il 6%, un dato che dovrebbe far riflettere.

     

    DATEMI TUTTO TRANNE L’ANTIWHEELING

    La presenza del controllo dell’impennata è una questione che lascia indifferente quasi una persona su quattro. È il dato più alto di “astensione” da quando facciamo sondaggi, segno che questo sistema elettronico probabilmente non appassiona o non è entrato nel cuore e nelle abitudini dei motociclisti, come peraltro dimostra quel modesto 3% che dichiara di non potere fare a meno dell’antiwheeling. In buona sostanza lo vuole il 35% dei nostri votanti, a patto che sia disinseribile, mentre il 39% preferirebbe non averlo affatto in modo da poter fare le impennate (12%) o più semplicemente perché lo considera un gadget necessario solo nelle competizioni (27%).

     

    L’ABS SI CONFERMA LA PRIMA SCELTA

    Non c’è più alcun dubbio sul fatto che negli ultimi anni l’ABS sia stato accettato dal popolo motociclista: l’84% lo considera irrinunciabile, meglio però se disinseribile (60%), mentre solo il 7% è convinto che non serva a niente. Riscuote un buon successo, anche se in tono leggermente minore, il controllo di trazione, che non può essere assente dalla moto da sogno per il 56% dei nostri lettori. I quali, con un po’ di presunzione, non si astengono dal ricordarci che nonostante tutto si fidano più del loro polso destro (35%)… e poi con la moto a loro piace fare i traversi (12%).

     

    IL DILEMMA DELLE SOSPENSIONI ELETTRONICHE

    Abbiamo detto dunque che l’84% dei votanti vuole l’ABS e il 56% è favorevole al traction control. Fin qui nessun dubbio, per la nostra moto. Come anche per l’antiwheeling, che è ambito solo dal 38% dei motociclisti: ecco perché lo abbiamo scartato. Ma le votazioni sulle sospensioni a regolazione elettronica ci mettono in difficoltà: quelli che le vogliono (41%) sono più di coloro che non le monterebbero (39%), e rimane molto alta la fascia di astenuti (20%): che fare, dunque? Forse ci conviene dar retta a coloro che le monterebbero a patto che non facciano lievitare troppo il prezzo (35%). Quindi o troviamo un fornitore “onesto”, oppure per regolare la forcella della “moto del centenario” vi toccherà munirvi dell’intramontabile… cacciavite.

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