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La Moto Guzzi Bellagio si trasforma in una scrambler

4 gennaio 2018
di Giuseppe Cucco
I customizzatori di Officine Rossopuro hanno trasformato una Moto Guzzi Bellagio 940 in una scrambler pronta all'avventura. Telaio modificato, componenti in alluminio, mono rialzato, sella piatta…
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  • 1/12 "Gimkana", by Officine Rossopuro, trasforma la Moto Guzzi Bellagio in una scrambler pronta al'avventura

    La Moto Guzzi Bellagio nasce come una custom street bike, ovvero una di quelle moto d’aspetto customeggiante e glamour, ma con prestazioni degne di una naked. Con "Gimkana" i ragazzi di Officine Rossopuro, guidati da Filippo Barbacane, hanno trasformao la Bellagio in una scrambler pronta all'avventura. Cliccate qui per le foto della moto.

    La moto di partenza è una Moto Guzzi Bellagio 940 del 2010 alla quale è stato modificato il telaio nella parte posteriore, per cercare di rendere più snella la moto. L'obiettivo principale è stato quello di cercare di ridurre il più possibile il peso: per questo sono state realizzate numerose parti in alluminio, come i parafanghi, le fiancatine laterali e il serbatoio, e un nuovo impianto di scarico Mass 2 in 1, con terminale conico posto in alto sul lato sinistro della moto, più leggero e con un look decisamente più aggressivo rispetto all'originale.

    La Moto Guzzi Bellagio si trasforma in una scrambler
    "Gimkana" by Officine Rossopuro, special realizzata sulla base di una Moto Guzzi Bellagio del 2010
    La Moto Guzzi Bellagio si trasforma in una scrambler
    Il terminale di scarico conico della special "Gimkana" by Officine Rossopuro

    Il motore (bicilindrico a V di 935 cc), celebre per la sua affidabilità, è rimasto in gran parte originale: oltre allo scarico, sono stati installati dei nuovi filtri dell'aria, che hanno permesso un risparmio di peso e creato uno spazio libero maggiore nella zona sotto alla sella. Qui è stato ora piazzato il nuovo impianto elettrico e la batteria al litio.

    Ci sono poi alcuni piccoli dettagli molto interessanti: pedane regolabili progettate "in casa", nuovi riser e serbatoi del liquido freni e una piastra paramotore in alluminio, utile se ci si avventura in fuoristrada. Per lo stesso scopo la sospensione posteriore è stata rialzata. Completano la moto i cerchi a raggi, la sella piatta, il piccolo faro posteriore a LED incastonato sotto al codino e il portatarga laterale basso.

    La Moto Guzzi Bellagio si trasforma in una scrambler
    "Gimkana", by Officine Rossopuro, trasforma la Moto Guzzi Bellagio in una scrambler pronta al'avventura
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